9 GENNAIO 2019 DI ADMIN_ANAM …

9 GENNAIO 2019 DI ADMIN_ANAM

Massaggio terapeutico: non affidarti ai “soliti ignoti” ma vai dai massoterapisti MCB.

Oggi più che mai, il massaggio è diventato importante per supportare i ritmi della quotidianità e lo stress che ci pervade. Ed ecco perchè il massaggio è anche diventato un grande business a cui tanti si approcciano nella visione e nella speranza di un lavoro ed un futuro migliore.

Ma il grande business viene effettuato dalle migliaia di “scuole” ( e non me ne vogliano per la virgolettata, ma essere scuola comporta dei requisiti ben precisi che molti non hanno) che vendono corsi di massaggio nelle tecniche più disparate e con un non ben definito numero di ore, rilasciando i titoli disconosciuti dalla legge 4/2013 che permette al possessore dell ‘attestato di poter esercitar e il massaggio. E fin qui nulla di male.

Quello che spesso non viene però detto al candidato è il limite dell’ operatività del proprio sapere, dando per assodato che tutto sia lecito. Mi spiego: il massaggio “olistico” prevede una branca del massaggio che va a lavorare nella sfera del benessere. Ciò significa che il massaggio ha uno scopo puramente rilassante e/o energetico, e/o detensivo ( e non utilizzo apposta il termine decontratturante) che possa essere di aiuto alla persona che può aver bisogno di rilassarsi, ma che è in perfetto stato di salute.

Tutto è legittimo, così come lo è questo tipo di massaggio, ma purtroppo troppo spesso capita che il massaggiatore olistico , ( a volte per non conoscenza della materia, e a volte per vezzo personale), rischi di invadere un campo di cui non ha la conoscenza, la preparazione e l’esperienza: parliamo del massaggio terapeutico, conosciuto come massoterapia. Tale arte ( la massoterapia appunto) prevede una conoscenza approfondita dell’anatomia e della fisiologia dell’apparato muscolo-scheletrico e articolare, che non si acquisisce con un pugno di ore di corso. Il massoterapista ( MCB, Mft) ha una preparazione minima di due anni di scuola con almeno 1200 ore sull’argomento implementato da ulteriori corsi di specializzazione su ulteriori tecniche atte a risolvere problematiche su persone con problemi muscolari.

Prendiamo ad esempio di un “semplice” ( virgolettato appositamente), massaggio decontratturante.

“Definizione di contrattura muscolare:

Contrattura muscolare: contrazione involontaria, insistente e dolorosa di uno o più muscoli scheletrici. Il muscolo coinvolto si presenta rigido e l’ipertonia delle fibre muscolari è apprezzabile al tatto.

Cause

La contrattura è di per sé un atto difensivo che insorge quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico. L’eccessivo carico innesca un meccanismo di difesa che porta il muscolo a contrarsi.Le cause predisponenti possono essere di natura meccanica e/o metabolica ma non sono state ancora definite con chiarezza. Ciò che si sa è che sono in qualche modo correlate ai seguenti fattori:

mancanza di riscaldamento e preparazionepreparazione fisica non idoneasollecitazioni eccessive, movimenti bruschi e violentiproblemi articolari, squilibri posturali o muscolari, mancanza di coordinazione

La contrattura è la meno grave tra le lesioni muscolari acute poiché non causa alcuna lesione anatomica alle fibre. Ciò che si verifica è semplicemente un aumento involontario e permanente del loro tono.
Tratto www.my-personaltrainer.it che ringrazio.”

Anche, se come suggeriscono gli amici del sito, è la meno grave delle lesioni muscolari acute, stiamo parlando di uno stato di sofferenza del muscolo, quindi, volendo amplificare la cosa, di uno stato di patologia, e quindi di “malattia” e quindi, di persona non sana!!!

Il massoterapista, non si limita ad effettuare delle manovre per andare a “sciogliere” la contrattura, ma cerca di di indagare per capire quale è la causa della contrattura stessa, per adottare le tecniche e le manovre più adatte, o preferire l’ utilizzo di apparecchiature elettromedicali, o tecniche di bendaggio, ovviamente seguendo le indicazioni sulla ricetta del medico curante.

Potrei qui fare altri numerosi esempi, su come l’ essere terapista non è una cosa che si impara in pochi week end.Ovviamente ,ognuno nelle sue branche, parlo di Mft, di fisioterapisti, di osteopati, di terapisti della riabilitazione…. Sono finiti i tempi dei massaggiatori fai da te, degli “aggiustaossa”, sono finiti i tempi dei “nervi accavallati” o dei “cordoni fuori posto”!!!! Il MCB e le altre figure delle professioni sanitarie in ambito riabilitativo, parlano la stessa lingua, gli altri NO!!

Quello che ho fatto è solo uno dei tanti esempi che vorrei portare all’attenzione di ignari fruitori di massaggio, perchè essi stessi possano affidarsi ai professionisti giusti che li sappiano consigliare e guidare alla risoluzione del problema.Questo messaggio dovrebbe diventare virale, perchè si sta parlando di salute pubblica e non di massaggio del benessere. Sia chiaro che non voglio demonizzare tutta la branca del benessere il quale, al contrario, riconoscendone l’ importanza e la sua utilità, dovrebbe e potrebbe avere un punto di convergenza proprio con la parte sanitaria, soprattutto per quegli operatori che vorrebbero ampliare la loro formazione, e per coloro che abitualmente utilizzano il massaggio per star bene.

Quando il vostro corpo di dice che avete qualche cosa che non va, (cervicalgia, lombalgia, sciatalgia, gonalgia, epicondilite, epitrocleite, discopatia, contrattura muscolare, stiramento muscolare, dolori muscolari localizzati – solo per fare qualche esempio -), consultate il medico e sicuramente saprà indirizzarvi al professionista più specifico per il vostro problema.

STEFANO LOSCIALPO

Un trattamento rigenerante per muscoli contratti …

Un trattamento rigenerante per muscoli contratti stressati e affaticati.
quando ci si spinge al limite , sia nel caso di un allenamento intenso o di troppe ore sedute sulla scrivania , il nostro corpo può facilmente irrigidirsi, contrarsi e accusare dolore.
La tecnica del massaggio rilassante e decontratturante combinate con oli essenziali contribuiranno a disperdere l’acido lattico (causa delle rigidità e dolore ) , mentre le proprietà calmanti della lavanda produrranno un effetto lenitivo e antinfiammatorio.
info
alessandromargheritini@gmail.com
alessandromargheritini#