Il metodo Dorn Breuss: per il benessere della schiena

La schiena: una parte del corpo che conosciamo poco, che non vediamo, che raramente sappiamo come stimolare in maniera corretta, ma che invece quotidianamente sforziamo!

Ogni singolo organo ed ogni parte del nostro corpo è legato alla schiena, ed è quindi fondamentale prendersene cura giorno per giorno, con qualche piccola mossa o accorgimento.

Si chiama Metodo Dorn o Dorn Breuss. Si tratta di una tecnica non invasiva, praticata soprattutto nel settore del benessere e del fitness, che unisce lievi pressioni delle dita dell’operatore a movimenti articolari eseguiti da chi riceve il trattamento. Ecco la prima cosa che mi è piaciuta particolarmente: è la collaborazione che porta al benessere! Non riceviamo un “massaggio” passivo, ma impariamo semplici mosse che possiamo fare ogni giorno, in casa, in ufficio o in palestra…che salvaguarderanno la nostra schiena anche in futuro!

Il metodo Dorn, in quanto trattamento di wellness in ambito fisiologico e non patologico, non è un sostituto delle terapie mediche ufficiali, della fisioterapia, della chiropratica, o dell’osteopatia, ma bensì l’anello di congiunzione! Quanti vanno dall’osteopata ogni settimana o ogni giorno? Ben pochi, se non se ne ha un particolare bisogno. Ma della schiena non ci si può prendere cura solo “ogni tanto”, dico bene?

Questa disciplina bionaturale è ottima come mantenimento dopo una terapia osteopatica o fisioterapica, o viceversa come primo step per chi non ha necessariamente bisogno di recarsi da un medico, ad esempio per superare una piccola contrattura nata in palestra, dei dolori articolari dovuti ad una cattiva postura…

Le manovre del massaggio Breuss sono di allungamento profondo della colonna e rilassamento dei dischi intervertebrali.
Il secondo aspetto molto interessante è questo: le correzioni dei disallineamenti sono fatte “in maniera dinamica“. Secondo Dorn, i nostri muscoli provano sempre a mantenere stabili le posizioni delle articolazioni vertebrali e della spina, e quando le posture sono sbagliate i muscoli memorizzano la posizione errata come fosse quella corretta.

Dopo le manovre, eseguite su lombari, collo, anche, talloni…la parte finale della seduta consiste in un vero e proprio rituale (non chiamatelo massaggio!), sia per far penetrare l’olio d’iperico, con caratteristiche antiinfiammatorie, sia per sciogliere il lavoro attivo eseguito insieme all’operatore e concedersi un momento di gratificazione.

 

 

byNight Roma “live social radio show”

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Dott. Alessandro Margheritini
Dott. Scienze motorie – Massoterapista – Master Biomeccanica – Posturologo e preparatore
atletico nazionale.
Telefono: 3356227016
Facebook: @Alessandro Margheritini
e-mail: amargheriti@msn.com

Massaggio Bio Emozionale

Capace di profonde emozioni, riduce tensioni e stress, e vi carica di energia.

Avete presente cosa si prova ad essere al centro delle attenzioni, avvolti in un profondo e caldo abbraccio?

Questo è ciò che si cela dietro al massaggio Bio Emozionale, una dolce terapia, un percorso sensoriale pensato per favorire il rilassamento della persona in tutti i suoi aspetti attraverso un’integrazione tra corpo e anima, favorendo l’allentamento delle tensioni e dello stress ai quali la vita di tutti i giorni ci sottopone.

 




Linfodrenaggio

IL LINFODRENAGGIO

Il linfodrenaggio è una tecnica ampiamente sfruttata dalle donne per combattere gli inestetismi della cellulite; questa particolare metodica di massaggio viene sfruttata anche per risolvere disturbi di entità maggiore: ad esempio, il linfodrenaggio è particolarmente indicato per il riassorbimento degli edemi, per la regolazione del sistema neurovegetativo, e per favorire la cicatrizzazione di ulcere e piaghe nei diabetici.

Di seguito vi mostro dopo solo 3 trattamenti di linfodrenaggio come si può cambiare…

 

**PRESTO A CASA VOSTRA** TecarTerapia e Ultrasuoni

Cos’è la tecarterapia?

Nell’ambito della riabilitazione motoria, la tecarterapia rappresenta una soluzione che si avvale di una differenza di potenziale energetico e che viene adottata da molti. Consiste sostanzialmente in un’attivazione energetica del corpo del soggetto. L’innovazione di questo approccio è data però da una sostanziale differenza: mentre in altre terapie l’energia viene trasferita al paziente dall’esterno, durante la tecarterapia viene stimolata energia direttamente dall’interno del tessuto muscolare. Di solito non si tratta mai di una sola seduta ma di un percorso da iniziare col terapeuta, spesso associato al suggerimento di esecuzione di alcuni esercizi di isometrica e di allunamento muscolare.

Il fine ultimo è quello di attivare i processi antinfiammatori e riparativi naturali di cui il nostro corpo predispone. Ciò permette di ridurre considerevolmente la soglia del dolore nel soggetto, oltre ad accelerare i tempi di recupero della fase riabilitativa.

Vengono interessate delle cariche elettriche che sono presenti sotto forma di ioni, all’interno dei tessuti. La stimolazione che se ne ricava lavora a livello cellulare, riattivando la circolazione sanguigna e innalzando considerevolmente il livello di temperatura corporeo.

I meccanismi di recupero vengono così immediatamente innescati. Il flusso positivo di energia originato aiuta a riparare le lesioni o pulisce dai problemi legati alle infiammazioni o ai versamenti che possono essere successivi a un trauma o a consuetudini posturali sbagliate.